L’associazione Rimettere le Ali si costituisce il 14 aprile 2011 ed è iscritta al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale.

L’Associazione non ha scopo di lucro, esprime l’intento di salesiani e laici di realizzare un’esperienza di mutuo coinvolgimento e responsabilità condivisa nel servizi verso i giovani, specialmente i più poveri, espressa nel Progetto Educativo Pastorale del Borgo Ragazzi don Bosco, di cui l’Associazione è parte integrante e ispirata al Sistema Preventivo di don Bosco.

L’Associazione vuole impegnarsi ad assicurare e qualificare nel territorio le dimensioni educative, formative, preventive e promozionali all’interno di una concezione unitaria di uomo e di società ispirata esplicitamente ai valori cristiani.

Tutte le attività sono rivolte a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari e pongono l’attenzione al curare la formazione integrale non solo dei ragazzi, ma anche dei soci, dei volontari e di tutti gli operatori che si rendono disponibili per dare risposte adeguate alle situazioni di disagio ed emarginazione degli adolescenti e dei giovani.

Attività rivolte ai soci, ai volontari ed operatori:

  • formazione per operatori e volontari;
  • sensibilizzazione, formazione e sostegno di famiglie affidatarie e solidali;
  • partecipazione ai tavoli di concertazione sociale a vari livelli: scuole, associazioni, parrocchie,  municipi;
  • gemellaggi con altre realtà, specie italiane ed europee, impegnate sul fronte dell’emarginazione e disagio.

Attività per contrastare l’emarginazione e/o il disagio e a favore dell’inclusione sociale:

  • formazione per giovani in difficoltà (laboratori formativi e corsi brevi per aiuto cuoco, aiuto estetista, cameriere, barman); corsi di alfabetizzazione; laboratori ricreativi (teatro, musica e sport);
  • sostegno alla ricerca ed all’inserimento nel mondo del lavoro;
  • attività di catering e bomboniere solidali finalizzate sia all’inserimento lavorativo di ragazzi in difficoltà che alla raccolta fondi;
  • attività di parrucchiere finalizzata all’inserimento lavorativo di ragazzi in difficoltà che alla raccolta fondi;
  • realizzazione di cene solidali di raccolta fondi con la partecipazione dei ragazzi del corso di cucina e camerieri.
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